|
Nel
Giorno Natale di Reggio la prima Edizione dei Premi “ReghionHistoria”
Venerdì 14 luglio a Reggio Calabria
alle 17,30 nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio
il debutto del nuovo Progetto del Centro Studi Bosio
Sono
tre reggini e due messinesi i cinque finalisti della Prima Edizione
dei “Premi ReghionHistoria” dal locale al globale
per saggi storici.
Emilio
Roccabruna, Luciano Maria Schepis e Francesco Tripodi di Reggio
Calabria e le messinesi Mariangela Adige e Giacoma Crisafulli
riceveranno l’artistica Targa del Premio venerdì
14 luglio nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio, sede
del Comune di Reggio Calabria, nel corso della cerimonia che avrà
inizio alle 17,30.
I
loro saggi o parte di essi (secondo il giudizio della Giuria presieduta
dal prof. Daniele Tranchida e composta dalle dottoresse Italia
Cannataro e Vincenzina Laganà Segretaria) saranno pubblicati
in un volume della nuova Collana “ReghionHistoria”
di Città del Sole Edizioni con l’editing curato dal
Centro Studi Bosio di Reggio Calabria organizzatore dei Premi.
Il
nuovo Progetto del Bosio (che dal 2005 è uno dei
tre membri italiani dell’ Alianza Global UNESCO
para la diversidad cultural) si avvale della collaborazione
della Cattedra di Storia dei Movimenti e Partiti Politici
della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università
di Messina e della Città del Sole Edizioni di Francesco
Arcidiaco di Reggio Calabria. I Premi
avranno decorrenza annuale concludendosi sempre il 14
luglio, Natale di Reggio Calabria, e sono rivolti a tutti
coloro che compiono i primi passi nell’affascinante
mondo della ricerca e della divulgazione della storia.
Il
Progetto “ReghionHistoria” –
ha precisato il prof. Pasquale Amato, Presidente del sodalizio
culturale reggino - “fonde in un unico obiettivo due grandi
passioni: quella per la storia, una storia che ho sempre inteso
e attuato in senso globale, senza confini di spazio e di tempo;
e quella per la città e la provincia di Reggio e per la
regione dello Stretto da sempre costituita con Messina e provincia:
una regione geografica nel cuore del Mediterraneo, storica, culturale,
economica, linguistica".
La
fusione - ha continuato Amato - è riscontrabile nella concentrazione
di simboli che caratterizza i Premi:
1.
il nome greco di Reggio dato ai Premi è insieme un omaggio
alla più antica città-stato ellenica della Calabria
e un omaggio alla cultura greca, che tra le tante invenzioni donate
all’umanità ha incluso anche la storia;
2.
il 14 Luglio “Natale di Reggio” per il giorno della
Premiazione, in ricordo della fondazione della città il
14 luglio del 730a.C.
prof.
Pasquale Amato
|